Il gestore del bar che ci ospita per la serata
(L’ASSEMBLEA ANTIFA A PREDAPPIO DEL 15 APRILE)
si è visto arrivare i carabinieri di predappio due giorni fa a fare intimidatori interrogatori sulla natura della nostra iniziativa,
stamattina il commissario in borghese, e niente popò di meno che IL SINDACO DI PREDAPPIO FRASSINETI (quello del PD, che partecipa alle cene di commemorazione di Mussolini a Casa Artusi, per intenderci) a interrogarli sulla natura della nostra assemblea e a dissuadere il gestore dal lasciarci lo spazio perché in realtà noi vogliamo fare una manifestazione e non un’assemblea (ma senza mostrare nessuna prova per supportare questa menzogna) e che siamo gente che fa casino: testuali parole del sindaco, quel gran pezzo di democratico che legittima le invasioni fasciste a predappio, i negozi nostalgici e le cene in commemorazione di un dittatore ma non può tollerare che nella sua città si consumi un delitto tanto grave quale un’assemblea antifascista in difesa della libertà e di denuncia della connivenza delle istituzioni con i fasci.
Che dire, se questa non è una palese prova di fascismo, cos’altro??!!
IN FONDO PERO’ VA BENE COSì, SE SI STANNO GIà MUOVENDO CON COTALE SOLERZIA…ALLORA VUOL DIRE CHE DIAMO FASTIDIO!!
OTTIMO.
SI CONTINUA SEMPRE LA LOTTA..
SALUTI ANTIFA!!!
Fonte: un compagno impegnato nell'assemblea
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